Eredita il nome dall’omonima famiglia di tavolini, con la quale condivide l’ispirazione al design italiano degli anni ‘50 e una silhouette dai dettagli curvilinei. Fortemente caratterizzante è la forma dell’anta, che svetta rispetto alla scocca contenitiva, andando a disegnare una sagoma dagli angoli dolcemente smussati, con profilo interno a vista, rastremato e arrotondato. Vasta la gamma di varianti dimensionali e di attrezzature interne opzionali, come cassetti, portacalici e alloggio porta bottiglie, oltre all’illuminazione. Ampia possibilità di personalizzazione anche in termini di finiture e rivestimenti